Tappa 2

Casaletto Spartano - Morigerati

Cammino di San Nilo | Tappa 2

Casaletto Spartano - Morigerati

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Il percorso

La seconda tappa è sicuramente tra le più spettacolari di tutto il Cammino di San Nilo. È lunga 11,2 km, con diversi dislivelli che la rendono faticosa soprattutto per chi è abituato a camminare in zone pianeggianti. 

Il primo tratto permette di arrivare nel vicino borgo di Tortorella, e di lì scendere verso il Rio Bussentino per poi inoltrarsi nella foresta del Farneto. 

Un ponte medievale, ancora ben conservato, segna l’ultimo tratto che porta nella piazza principale di Morigerati.

Dove si trova

Morigerati sorge in montagna, in mezzo a boschi, corsi d’acqua e grotte. 

Tra le gole carsiche del Bussento e il Rio Casaletto – le cui acque limpide ospitano trote, gamberi e granchi di fiume –, la macchia mediterranea accoglie il visitatore coi suoi profumi intensi. La fauna è costituita da mammiferi, come l´istrice, il gatto selvatico e il lupo, e numerose specie di rapaci. 

Un po' di storia

A Morigerati l’oasi «Grotte del Bussento», affiliata al WWF, è stata creata nel 1995 e si trova a ridosso del paese. Una mulattiera lastricata scende verso il centro visite di Morigerati al fondovalle, dove si possono visitare la grotta della risorgente alveale del fiume Bussento e un antico mulino ad acqua. 

Più avanti, nel cuore antico del paese, c’è il Museo Etnografico, riconosciuto d’interesse regionale, dove gli oltre mille pezzi custoditi raccontano la storia e il vissuto quotidiano delle popolazioni dell’entroterra cilentano tra il XVIII ed il XX secolo. Nato nel 1976 come «Museo silvopastorale della civiltà contadina», ospita la collezione di oggetti raccolti dalle sorelle Clorinda e Modestina Florenzano negli anni di frequentazione di queste contrade nella professione dell’insegnamento.

Al centro dell’abitato è il palazzo baronale, di cui si può ammirare il cortile col portale datato al 1708, la cappella gentilizia con una statua lignea della Madonna del Latte risalente al Seicento, e il loggiato affrescato. 

Superata la forra (profonda gola) di Morigerati, la strada continua a scendere in direzione dell’antica ferriera sul torrente Bussentino. 

I servizi

Nel capoluogo si trova una guardia medica con ambulanza, una farmacia e un minimarket. C’è una Banca con servizio di Bancomat e l’Ufficio Postale con servizio di Postamat. Anche la vicina frazione di Sicilì è dotata di guardia medica e un supermercato.

Dove mangiare e dormire

Arrivati a Morigerati si può degustare la cucina tipica presso il Castello oppure fare un salto nella frazione di Sicilì (a soli 3 Km) per provare l’esperienza culinaria dei grani antichi presso l’ Ustaria Rosella 

Per dormire esistono diverse opzioni, sul sito turistico del Comune di Morigerati puoi trovare  tutte le informazioni.

Noi consigliamo l’Agriturismo Murikè, (Terra delle ginestre in greco) un posto bellissimo attraversato dal fiume Bussento e gestito da Eugenio ed Angela.

 

Come raggiungere ..

Il servizio di trasporto pubblico che collega Morigerati ai paesi limitrofi è gestito da: 

Autolinee Lamanna cliccare al link da/verso il Golfo di Policastro 
Autolinee Curcio  cliccare al link mobilità locale – Golfo di Policastro 
Autolinee Infante 
Queste tre ditte hanno collegamenti quotidiani con Salerno, Napoli e gli aeroporti di Napoli “Capodichino” e di Roma “Fiumicino”

Tappa 1

Torraca - Casaletto Spartano

Tappa 3

Morigerati - Caselle in Pittari

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