Il racconto di Maria

una testimonianza del Tour di Agosto 2019

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Un viaggio non è raggiungere un luogo, è vivere un’esperienza facendo un percorso.

Il Cammino di San Nilo, sette giorni percorsi a piedi lungo la via che almeno in parte dovette fare il santo italo-greco nel basso Cilento interno dopo essere partito da Rossano Calabro, è un cammino sicuramente faticoso ma ricco di soddisfazioni.

Un percorso lungo, un fondo difficile, ore e ore di cammino sotto al sole d’agosto, ma dai compagni di viaggio ricevi lo stimolo a proseguire, l’aiuto nei momenti più difficili, rafforzando il rispetto dell’altro.

In queste condizioni, a cui non sei più abituato, basta poco a renderti felice: una fontana di acqua fresca dove dissetarti e rinfrescarti, un posto dove sederti all’ombra o più semplicemente un fiore, una libellula o un paesaggio mai visti.

E con Carlo Palumbo come guida riesci a vedere anche oltre i tuoi occhi.

Carlo è quel qualcosa in più che non ti aspetti, che ti sorprende di ora in ora, che ti rapisce di giorno in giorno.

Il Cilento non sarebbe lo stesso senza di lui: Riccardo e Larry, miei compagni di viaggio, hanno proprio ragione.

“Sette giorni fa ho iniziato questo viaggio con degli sconosciuti che ora sento amici”: il pensiero di Riccardo è la foto di quello che noi tutti abbiamo vissuto.

Sette giorni di condivisione sono sufficienti a farti apprezzare la mente brillante e l’animo generoso del giovane Daniel, la vivacità mediterranea di Antonella ma anche l’imperturbabilità nordica di Maddalena, da cui non ti aspetti le lacrime per l’esperienza al termine.

Prima di salutarci, solo la commozione mi ha impedito di trasformare in parole le emozioni che correvano dentro di me.

Avrei voluto dedicare un pensiero ad ognuno e anche ringraziare Settimio per aver osato pensare e realizzare questo progetto ambizioso. Noi abbiamo saputo cogliere l’occasione, come ha detto commosso Larry.

Il cammino si è rivelato una sorpresa inaspettata, perché di giorno in giorno ho sentito le sensazioni di distacco da quelle persone sconosciute trasformarsi in sentimenti di amicizia, quasi fratellanza. Tutto in soli sette giorni.

Non un pellegrinaggio riservato a credenti e seguaci del Santo, il Cammino di San Nilo è un percorso che ti fa scoprire luoghi sconosciuti agli occhi dei più, ma soprattutto ti aiuta a conoscere te stesso e l’altro che ti sta affianco. È un’esperienza spirituale, nel senso più intimo del termine.

Cammini Bizantini

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